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ella Prima Parte di considerazioni sui nuovi Regolamenti delle Superiori di qualche giorno fa, dopo aver evidenziato luci (poche) e ombre (molte) dell’operazione "Riordino" e il suo "peccato originale", esprimevo la convinzione che c’è comunque un ruolo propositivo da giocare da parte di quanti ritengono fondamentale in questo momento il rilancio di una scuola pubblica di qualità.
Ma preliminarmente va fatta chiarezza sulla portata dei processi che si stanno avviando e contrastare il tentativo del Ministro, e dei mass media che la sua maggioranza controlla, di far passare i nuovi Regolamenti come la "Riforma" del secondo ciclo. E’ possibile chiamarla ‘riforma’?
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Il Ministro Gelmini è intervenuto di nuovo sulla vicenda della sanatoria delle liste elettorali del suo partito criticando una dichiarazione di Romano Prodi nella quale, a causa del decreto salva-liste, si definiva senza parole, impaurito e amareggiato.
Premetto che mi auguro che "er pasticciaccio brutto" , come lo chiamano a Roma, della mancata accettazione delle liste PDL a Roma e del listino del celeste a Milano si risolva politicamente con la riammissione di tutti alla competizione elettorale di fine marzo : la sinistra o il centrosinistra dovrà attrezzarsi per vincere sul campo le competizioni elettorali e non a tavolino.
Quattordici scrittori, la gran parte insegnanti, scrivono di scuola, su invito della Ediesse, casa editrice della Cgil, per dar vita all’antologia Consiglio di classe. Un’iniziativa simile è stata presa dalla regione Campania che ha promosso 