Assemblea
Seduta 25 maggio 2010
Intervento Senatrice Adamo

Volevo richiamare l'attenzione dei colleghi per chiedere al Governo di informare il Senato in merito alle circolari che stanno arrivando nelle scuole italiane ai dirigenti scolastici e persino agli insegnanti. Si tratta di circolari intimidatorie aventi lo scopo di impedire agli insegnanti di informare i genitori della reale situazione finanziaria e di organico delle scuole, di informarli, insomma, di quello che li aspetta il prossimo anno.

La consapevolezza della situazione è maturata tra i genitori solo adesso - il ministro Gelmini dovrebbe saperlo bene - proprio perché gli stessi soggetti (insegnanti e dirigenti scolastici) l'anno scorso hanno tamponato finché hanno potuto. Ma adesso, come si suol dire, siamo alla "canna del gas": non c'è più alcuna possibilità, e quindi in giro per l'Italia ci sono mobilitazioni, feste per raccogliere fondi, denunce, petizioni e raccolte di firme. Il Governo, invece di confrontarsi e di tentare di risolvere questa situazione, scrive agli insegnanti e ai dirigenti per invitarli a non parlare di queste cose con i genitori, a non dire la verità. Ci manca solo, signora Presidente, che si torni ai cartelli del Ventennio fascista - "Qui non si parla di politica" -, cartelli che poi sono rimasti anche negli anni Cinquanta in alcune fabbriche italiane.

Trovo ciò molto grave, e vorrei che lei Presidente chiedesse al Governo di venire a riferire.Fatti gravissimi, che spero non siano riferibili al Ministro, ma a qualche burocrate troppo zelante. D'altra parte, tra grembiulino, maestro unico e voto in condotta - ci mancava l'iniziativa del nostro collega sul 1° ottobre come giorno di rientro a scuola - non mi resta che dire: “avanti verso gli anni Cinquanta”, e speriamo di fermarci lì.