Dimensionamento scolastico: prove di democrazia

Oggi 7 giugno 2012 alle ore 18.00 il Consiglio di Zona 4 di Milano, con sede in via Oglio n.18, dopo una seduta di approfondimento e confronto in sede di Commissione Educazione, discuterà il piano di dimensionamento scolastico che, nella zona, riduce di 1/3 le autonomie scolastiche, riducendole da 9 a 6 in un territorio di 20 kmq.

        Sono già pervenute le prime pressioni dai poteri che governano il sistema di istruzione pubblica sul territorio con un messaggio chiaro: il piano non è modificabile e i dirigenti si affrettino a fare le valigie, pena l’esilio futuro in qualche remoto angolo della Provincia.

        Ci sono, dunque, prove di potere di stampo feudale contro esercizi di democrazia che hanno interessato collegi docenti, consigli d’istituto e assemblee di genitori, generando incontri, confronti e discussioni, supportati da pareri, lettere con raccolte di firme, schede e approfondimenti.

        La sfida è aperta, anche se il potere di pochi tecnocrati appare nettamente in vantaggio sulle ragioni di chi vive il mondo della scuola e i luoghi della democrazia paiono troppo deboli per tutelare e decidere le sorti di un bene pubblico come la scuola, di un territorio e di diverse comunità scolastiche.

        E’ possibile aprire un pubblico dibattito? In allegato qualche considerazione sul piano in discussione.

                                                       Roberto Falessi

        (Presidente del Consiglio d’Istituto ics E.Morosini B.Di Savoia).

AllegatoDimensione
parere CDI sul dimensionamento del 24 maggio 2012.pdf215.33 KB
SCHEDA sulle autonomie scolastiche di Milano (comprese scuole dell'infanzia e CTP) e il PIANO DI RIORDINO APRILE 2012.pdf252.1 KB
Nota di deposito materiali ICS Morosini Di Savoia sul piano di riordino.pdf118.81 KB
allegato 1 parere collegio docenti 15-5-2012.pdf103.58 KB