Dimensionamento rete scuola: tempi e citeri da rivedere.

 

La manovra finanziaria di quest’estate impone di attuare, entro il 31 dicembre prossimo, un dimensiona-mento degli istituti scolastici comprensivi in tutte le regioni. Secondo la legge, infatti, dovranno avere almeno mille studenti, ad esclusione di quelli dei comuni montani e delle piccole isole, per le quali il limite minimo sarà 300. Questo senza che sia stato possibile per i Comuni, data l’esiguità del tempo previsto dalla legge per l’attuazione, consultare i soggetti istituzionali coinvolti. Da notare che in Lombardia già ad oggi la media degli alunni per istituto è di 880 e questo perché è già stata attuata una riorganizzazione della rete scolastica.

Il risultato è duplice: una situazione di incertezza per tante famiglie che non sanno a quale scuola potranno iscrivere i propri figli e il rischio per i Comuni, già allo stremo per i tagli subiti, di doversi accollare i costi aggiuntivi dell’operazione. Per questo nella mozione solleci-tiamo la Giunta a chiedere al Ministero dell’Istruzione un’applicazione graduale e non rigida della legge e un rinvio della data di scadenza.