I Dirigenti Scolastici della Campania si aspettavano qualcosa di meglio dai primi atti del nuovo Direttore Scolastico Regionale dott. Pietro Esposito.
Nulla di tutto questo è avvenuto.
Anzi, la situazione sembra all’improvviso essere ritornata tristemente al passato ed alla mancanza di trasparenza che ha caratterizzato la vecchia gestione della scuola in Campania.
Il primo atto del neo Direttore insediatosi da poco ai vertici della amministrazione scolastica è stato quello di dover predisporre i trasferimenti per i dirigenti scolastici ed anche quest’anno l’operazione è stata gestita con la massima approssimazione e superficialità.
Dirigenti che si sono “piazzati” nelle scuole più ambite a sorpresa, senza che ciò fosse dovuto a maggiori anni di servizio o a meriti speciali. Una gestione che ha poco a che fare con la trasparenza quando viene pubblicato un elenco di assegnazione alle sedi che non porta motivazioni, anni di servizio, riferimenti a precedenze per particolari problemi personali e quant’altro.
Singolare il fatto che, dirigenti con gravi problemi di salute certificati vengano assegnati a scuole molto lontane dal loro domicilio e dirigenti con meno anni di servizio e nessun problema personale e familiare vengano assegnati a scuole sotto casa.
Insomma, un vero e proprio guazzabuglio che sicuramente produrrà un ampio contenzioso di difficile gestione tenuto conto dell’approssimarsi del periodo di ferie e della necessità di predisporre gli atti necessari per l’avvio del prossimo anno scolastico in tempi molto stretti.
Ancora una volta una vicenda che si ripercuoterà sul personale e sulla qualità del servizio creando una situazione di incertezza notevole dal momento che è facilmente prevedibile la possibilità per molte scuole di “cambi della guardia” di dirigente per ricorsi prodotti anche ad anno scolastico inoltrato.
Questo tocca alle scuole della Campania le quali devono pagare l’amaro scotto dei tagli al personale e il nepotismo che ancora caratterizza il modo di fare dei tanti “potenti” che gestiscono la loro burocrazia.
In tali frangenti come è possibile parlare di qualità?
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L'A.N.DI.S. Campania per protestare contro i provvedimenti di mutamento di incarico ha inviato una lettera al Direttore generale che, in questa sede, intende rendere pubblica presso tutti gli operatori della scuola Campana.
- Al Direttore generale dell’USR Campania
Via Ponte della Maddalena
Napoli
- Ai Dirigenti scolastici della regione Campania
- Alle Organizzazioni Sindacali
Campania
Oggetto: mutamento degli incarichi dei Dirigenti scolastici in Campania per l’anno scolastico 2010\11
La sezione regionale Campania dell’A.N.DI.S. nel prendere atto dei risultati, rettificati in data odierna, delle operazioni
di mutamento di incarico dei Dirigenti scolastici per il prossimo anno scolastico, alla luce delle anomalie
nell’applicazione dei criteri pur enunciati dall’USR, e delle numerose situazioni di insoddisfazione ed inspiegabili
disparità di trattamento tra i Dirigenti scolastici, ritiene che sia necessaria una revisione totale delle operazioni in
oggetto.
Le operazioni di mutamento di incarico devono essere il momento nel quale si ottimizzano le risorse, si valorizzano le
professionalità e si dà un’immagine dell’Amministrazione scolastica libera da qualsiasi condizionamento e tesa soltanto
al rispetto dei principi, di rango costituzionale, dell’imparzialità dell’agire pubblico e del suo buon andamento,
anche secondo le più recenti disposizioni in merito alla trasparenza, merito e qualità nelle PP.AA che non possono
prescindere dalla migliore utilizzazione delle risorse umane.
Auspichiamo che l’Amministrazione scolastica ritorni presto ad essere più vicina ai bisogni delle scuole piuttosto che
alle pretese di alcuni Dirigenti ( sempre gli stessi! ) che stranamente trovano puntuale accoglimento a scapito di quelli
che seguono le regole e non cercano scorciatoie di sorta, rispettando un proprio codice etico, in un contesto senza più
regole caratterizzato da atmosfera di “saldi” di fine stagione.
Allo stato dei fatti, si rischia che i colleghi con incarico in scadenza rimasti inspiegabilmente insoddisfatti quest’anno,
lo saranno sicuramente anche l’anno prossimo quando nei loro confronti andranno applicati i vincoli che
l’Amministrazione normalmente invoca in costanza di contratto di incarico.
La sensazione di essere stati scavalcati dai “furbetti” di turno potrebbe indurre molti, che si sentono lesi nei diritti e
nella dignità professionale da inspiegabili dinieghi di mutamento di incarico, ad intraprendere la via giudiziaria per
tutelarsi.
Riteniamo che l’USR Campania possa e debba risolvere queste situazioni che appaiono oltre la legittima discrezionalità,
riprendendo l’intera procedura e garantendo partecipazione e trasparenza così come richiesto da tutti e garantito dalla
legge.
L’A.N.DI.S., fino a prova contraria, ha sempre rappresentato più che degnamente sul piano associativo, i dirigenti
scolastici in Campania e nelle altre regioni italiane; continuiamo ad essere un punto di riferimento costante per centinaia
di colleghi. Anche per questo, e non solo, avevamo chiesto un incontro con il Direttore scolastico Regionale in data 30
luglio u.s. volto a dissipare lo stato di grave insoddisfazione e di sfiducia che abbiamo raccolto ed interpretato dopo la
pubblicazione dei mutamenti avvenuta nei giorni precedenti.
Non siamo stati presi in considerazione nemmeno con una telefonata rassicurante e leggendo le rettifiche ai mutamenti
pubblicate oggi, rileviamo il persistere delle anomalie già segnalate anche in sede sindacale e oggetto di motivate
proteste.
Ne prendiamo atto non senza amarezza e diamo a questo segnale di indifferenza alla protesta ed al disagio, una
interpretazione disarmante e preoccupante che non mancheremo di offrire alla riflessione dei colleghi.
Napoli, 3 agosto 2010
Il presidente regionale
Domenico Ciccone