Il mondo della scuola è in fermento: i test Invalsi scaldano gli animi delle fazioni in campo. I contendenti analizzano settorialmente il problema e, privilegiando il proprio punto di vista, sacrificano l’approccio sistemico e dimenticano la genesi dell’istituto. L’Invalsi è nato nel 2003 per onorare gli impegni che l’Italia aveva assunto in Europa: è stata bypassata l’esigenza di validare le politiche formative, educative e dell’istruzione delle singole scuole. Questa la ragione del suo esser percepito come un corpo estraneo.
Il recente Convegno Nazionale dei Dirigenti Scolastici della FLC (Senigallia, 8-9 maggio) – organizzato assieme a Proteo Fare Sapere - su “Arrestare il declino / costruire il futuro”, si è interrogato quest’anno, in modo particolare, sul tema della gestione unitaria delle scuole come funzione / potere del Dirigente Scolastico (DS) e sull’abbinamento gestione unitaria – equità del sistema.