SCUOLE DELL'INFANZIA. SARÀ POSSIBILE ASSUMERE PERSONALE

Lo ha annunciato il ministro Profumo durante un incontro a Roma alla

presenza della vicesindaco Guida

 

Milano, 16 febbraio 2012 – I Comuni potranno assumere, a tempo

determinato, il personale educativo dei servizi all’infanzia per

l’anno scolastico 2012-13. Tecnicamente si tratta di prorogare oltre

il 31 dicembre 2012 le norme per le assunzioni a tempo determinato di

personale educativo e scolastico non tenendo conto dei limiti di spesa

attualmente vigenti (50% della spesa 2009).

 

Il Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo si è impegnato ad

accogliere la richiesta presentata durante l’incontro tenutosi ieri a

Roma presso la sede del ministero, da Maria Grazia Guida, vicesindaco

e assessore all’Educazione del Comune di Milano, Maria Grazia

Pellerino, assessore all’Istruzione del Comune di Torino, Marilena

Pillardi, assessore alla Scuola del Comune di Bologna, Rosamaria

Giorgi, assessore all’Educazione del Comune di Firenze, Annamaria

Palmieri, assessore all’Istruzione del Comune di Napoli, Maria Luisa

Chiofalo, assessore alle Politiche scolastiche del Comune di Pisa.

Alla riunione erano presenti anche i sottosegretari Elena Ugolini e

Marco Rossi Doria.

 

Agli assessori presenti il Ministro Profumo ha annunciato anche

l’intenzione di istituire un tavolo tecnico per studiare soluzioni di

lungo periodo che garantiscano il personale educativo e scolastico,

assicurando la continuità dei servizi all’infanzia offerti dai Comuni.

 

“Il Ministro – ha dichiarato Maria Grazia Guida – ha riconosciuto il

ruolo di servizio pubblico delle scuole dell’infanzia comunali. Su

tutto il territorio nazionale, infatti, sono 150mila i bambini della

fascia 3-6 anni che frequentano gli istituti comunali. Come assessori

abbiamo chiesto che le nostre scuole abbiano le stesse risorse e

possibilità delle statali. Perché, mentre il rispetto del Patto è

derogato per il comparto scolastico statale, i Comuni ne sono

vincolati anche per quanto concerne il personale educativo dei servizi

all’infanzia. A Milano abbiamo 21mila bambini che frequentano le 174

scuole dell’infanzia comunali a fronte di 22 scuole statali.

L’auspicio è che, nella nostra città, si possa coprire tutto il

fabbisogno di personale che, per il prossimo anno scolastico, è di 291

unità”.

 

Durante l’incontro è stato affrontato anche il tema dell’edilizia

scolastica, con l’obiettivo comune di sistemare e rinnovare gli

edifici fatiscenti e di rendere le scuole dei centri civici che

mettano in rete servizi per studenti e famiglie. Si è toccata anche la

questione della dispersione scolastica con l’idea di confrontare e

sostenere progetti e buoni prassi che aiutino a diminuire l’abbandono

soprattutto dei soggetti più deboli e a rischio.

 

“Siamo rimasti molto soddisfatti – ha aggiunto la vicesindaco Guida –

di questo nuovo modo di dialogare e di confrontarsi tra il Ministero e

gli Enti locali. Pur in un momento di emergenza e di palesi difficoltà

economiche, apprezziamo la scelta del Ministro di mettere al centro il

tema dell’educazione che nasce dalla prima infanzia”.

 

“Voglio esprimere grande soddisfazione – ha dichiarato Maria Grazia

Pellerino, assessore all’Istruzione del Comune di Torino – per la rete

di lavoro che si è costituita con le altre grandi città sui servizi

educativi e per il confronto concreto e fattivo che si è aperto con il

Ministro. Confidiamo che anche per i Comuni che non sono riusciti a

rispettare il Patto di Stabilità venga prevista nel decreto ‘Mille

proroghe’ la possibilità di assumere personale a tempo determinato nel

comparto scolastico. Al Ministro abbiamo segnalato le gravi difficoltà

in cui versano le grandi città che si fanno carico di servizi come le

scuole dell’infanzia che sono di competenza dello Stato”.