Idee chiare per lotta contro dispersione
Nel convegno “Parole nuove per la scuola secondaria di II grado” proposto dalla Flc Cgil e dall’associazione professionale Proteo Fare Sapere, emergono con forza delle buone idee per la lotta contro la dispersione scolastica. Idee buone e chiare quelle proposte dal sindacato guidato da Mimmo Pantaleo. Si tratta di idee che hanno la caratteristica fondamentale dell’inclusione, che si contrappone al tentativo di approvare provvedimenti di natura classista ed esclusivista, come ad esempio quello proposto dal ministro Profumo sul merito degli studenti. Nel convegno si è parlato di obbligo di istruzione a 18 anni e del rafforzamento degli assi culturali per il primo biennio del II ciclo. Quindi si è pensato ad un rafforzamento sia di ore che di docenti nel primo biennio, al fine di fare qualcosa di utile e concreto contro la piaga della dispersione scolastica, concentrata proprio nel primo biennio delle scuole secondarie di II grado. Alla luce del dramma del terremoto che ha colpito l’Emilia, si è parlato anche di edilizia scolastica. La Flc Cgil puntualizza che il problema delle infrastrutture scolastiche nel nostro Paese è rilevante, segnalando che almeno un terzo delle scuole è stato costruito negli anno 70 ed ha quindi urgente bisogno di manutenzione e opportune ristrutturazioni, ne va della sicurezza dei nostri figli. Per il segretario Mimmo Pantaleo, una scuola inclusiva e generalista, prima di pensare ai meriti dei singoli, che giustamente devono essere seguiti e supportati, bisogna che garantisca a tutti una qualità del sistema d’istruzione di buon livello e questo può avvenire incrementando il tempo scuola. Non è , incentivando la competizione tra persone e scuole che si migliora il sistema dell’istruzione, ma al contrario si rischia di formare cittadini di serie A e cittadini di serie B, violando il dettato costituzionale. Parole nuove e parole chiare volte a segnare un vero cambiamento quelle espresse dalla Flc Cgil, nel convegno svoltosi a Roma nei giorni 29 e 30 maggio. Si attende soltanto che qualche forza politica di buon senso le traduca in azione di governo, visto che sono anni , dalla Gelmini a Profumo, che ci stiamo dirigendo dalla parte diametralmente opposta. Queste giuste idee devono camminare sulle gambe di una politica sana e seria capace di comprenderle fino in fondo e di tradurle in provvedimenti politici concreti.
Lucio Ficara
