Nella mattinata in ministro Profumo ha esordito annunciando l'istituzione, a partire dal prossimo anno scolastico, del liceo sportivo. Si tratta fondamentalmente di una sperimentazione dello scientifico in cui aumenta il numero di ore di educazione fisica, questa sperimentazione è stata giustificata dal fatto che gli "studenti-atleti" hanno difficoltà a seguire le lezioni per lunghi periodi e quindi nei licei sportivi sarà possibile seguire le lezioni a distanza e praticare maggiori ore specializzanti.

 

"Partendo dal presupposto che l'educazione fisica e lo sport sono componenti essenziali della vita e della crescita, quindi tutte le scuole dovrebbero incentivare la partecipazione ad attività sportive, ci chiediamo che fine abbiano fatto i vecchi giochi della gioventù, la partecipazione sportiva ampia e partecipata. Chi chiediamo anche: - dichiara l'Unione degli Studenti - , se il ministero vuole rimettere in campo una sperimentazione liceale sullo sport, perchè non viene data priorità alle tante sperimentazione valide totalmente eliminate dalla Riforma Gelmini? E ci chiediamo sempre quale criterio dia priorità ad uno "studente-atleta" nel frequentare uno scientifico, piuttosto che qualsiasi altro tipo di scuola?"

 

"Ben vengano sperimentazioni, innovazioni e soprattutto finanziamenti alla scuola pubblica, ma a condizione che questi siano concreti e non si limitino a dichiarazioni per la stampa. Vorremmo per tanto sapere dal ministro quanti saranno i licei sportivi, quale sarà la loro distribuzione sul territorio nazionale, di quanti finanziamenti necessiteranno e quale criterio di priorità viene dato rispetto ad altre sperimentazioni didattiche precedentemente eliminate. Con la scusa della razionalizzazione economica - conclude l'UdS - si sono tagliati i finanziamenti alla scuola pubblica e la si continua a non rifinanziare. La priorità assoluta è reintegrare ciò che è stato tolto."

 

UNIONE DEGLI STUDENTI