Archivio Milano-Roma

Estefania De La Cruz e Kaoutar el Anbaoul dell'Istituto Marignoni M.Polo, Anna Furtuna del Liceo Classico Beccaria e Nicolò Sanguanini, Mattia Fiorino, Rachele Moreschi e Alberto Cola dell' ITIS Torricelli hanno partecipato al programma “GIOVANI E P.A.” organizzato da I.Re.F (Istituto Regionale lombardo di Formazione per l’amministrazione pubblica) in collaborazione con L’Ufficio Scolastico Regionale, ed in seguito alle selezioni avvenute hanno vinto una settimana a contatto con la pubblica amministrazione.

Il giorno 7 maggio la IX corte del Tribunale di Milano, praticamente accogliendo l’impianto accusatorio del P.M. Ghezzi, mi ha inflitto 5 anni e 6 mesi per omissione di atti d’ufficio e per non aver impedito l’attività criminosa di un docente accusato di abusi sessuali su alunni della sua classe.Devo confessare che questa sentenza, molto più pesante delle più pessimistiche previsioni non solo dei miei avvocati ma anche di quelli di parte civile, mi ha talmente abbattuto da impedirmi sino ad ora sia di scrivere, sia soprattutto di riflettere su quanto accaduto.

Fa discutere (naturalmente) l’invito rivolto ai dirigenti scolastici dal nuovo direttore regionale della Lombardia Giuseppe Colosio perché tutti gli insegnanti riprendano servizio il primo di settembre. A noi francamente sembra un orientamento del tutto condivisibile. Piuttosto ci ha sempre stupiti, per non dire scandalizzati, la situazione quo ante, quello che è successo di fatto in tutti questi anni.

Nonostante la dichiarata disponibilità dell'assessore Moioli, durante il Seminario organizzato dal Pd per martedì 30 giugno, di considerare le richieste espresse da realtà private, educatrici, genitori e dal Gruppo infanzia Pd, l'avviso per avviare l'accreditamento dei servizi Socio-educativi rivolti alla prima infanzia è stato pubblicato 24 ore dopo.

Ora arriveranno le autocertificazioni che vengono richieste. Ci chiediamo: che tempi e possibilità avranno gli uffici per controllare i documenti che verranno depositati?

A Monza trasferito da anni il personale, il provveditorato non c’è! Da oltre 7 anni a Monza è stato aperto uno sportello scolastico sub- provinciale di Milano che, nell’ottica della nascita della nuova provincia di Monza, si sarebbe trasformato nel nuovo Provveditorato. Purtroppo, nomine, graduatorie ed esami di stato, trasferimenti e calcolo delle pensioni vengono ancora gestiti da Milano che è ancora il punto di riferimento delle scuole di 55 comuni della Brianza, circa 300 tra statali e paritarie.

E’ anche con la musica che le scuole romane protestano contro i tagli alla scuola. Dal concerto davanti alla sede della Rai di qualche giorno fa al concerto di ieri del complesso polifonico “Orazio Vecchi” diretto da un docente di musica di una scuola media del centro di Roma. Alessandro Anniballi, musicista e insegnante di musica può vantare numerosi esibizioni in palcoscenici molto prestigiosi come il Festival dei due Mondi a Spoleto. Ma molti hanno imparato a conoscerlo e apprezzarlo in palcoscenici più modesti , ovvero nella scuola dove insegna musica.

Succede all’Istituto d’Istruzione Superiore Bachelet di Abbiategrasso.

Dal 2002/2003 dopo il trasferimento del precedente custode, l’alloggio annesso all’istituto viene assegnato ad altro collaboratore scolastico di ruolo che lo utilizza per sé e per la propria famiglia.

Fin qui niente di strano. In quasi tutte le scuole superiori , provviste di alloggio, c’è un custode che di solito è un collaboratore scolastico di ruolo alle dipendenze della scuola.

All’Istituto Bachelet, invece, negando ogni evidenza, “il custode” ufficialmente non c’è .

Il “botto” della Gelmini è arrivato anche nella secondaria di 2° grado.
A Milano sono 412 i posti in meno in organico di diritto. Oltre duecento perdenti posto da sistemare su un organico per il 2009/10 di 10.194 posti. Le cattedre prive di titolari, disponibili e vacanti, ammontano ad appena 305 mentre gli esuberi sono aumentati fino a 339, con la novità della A051 ( Italiano e latino).
Anche quest’anno, per rientrare nella dotazione organica assegnata dal Miur, l’Usp ha dovuto smontare 43 cattedre, prive di titolari.

LA SCUOLA MILANESE
per FILIPP O PENATI
l’impegno a continuare
la politica del fare
uno sforzo finale, un gesto responsabile per evitare la deriva della scuola
che ha bisogno di finanziamenti, sicurezza degli edifici, contrasto alla
dispersione e all’insuccesso, riconoscimento dell’autonomia e della
professionalità dei docenti, proposte per il disagio giovanile, integrazione
degli studenti stranieri, qualità e innovazione.
NOI, DONNE E UOMINI DI SCUOLA
NELLA CONSAPEVOLEZZA DELL’IMPORTANZA
DEL RUOLO ANCHE NAZIONALE
DELLA PROVINCIA DI MILANO
CI AUGURIAMO CHE SI RAFFORZI E SI ESTENDA

Su Scuolaoggi si è aperto un interessante dibattito sui Centri provinciali per l’istruzione degli adulti, con diversi e qualificati interventi. Condividiamo molte delle cose che sono state dette. Cogliamo l’occasione qui per fare qualche considerazione aggiuntiva e sottolineare alcuni aspetti. Procediamo per punti.

La lunga marcia verso i CPIA